Magnetoterapia

Come funziona e quali sono i benefici dei campi magnetici pulsanti

La Magnetoterapia serve a stimolare la rigenerazione cellulare e si utilizza soprattutto in caso di fratture che faticano a rinsaldarsi. È utile anche per osteoporosi, artrosi e dolore muscolare. Una tecnica che sfrutta i benefici dei campi magnetici a scopo curativo e riabilitativo.

Lo strumento

Un solenoide — avvolgimento elettrico cilindrico percorso da corrente — genera un campo elettromagnetico di frequenza variabile (da pochi Hz a qualche migliaio) che penetra nei tessuti senza essere assorbito.

✓ Onde non-ionizzanti
Nessun rischio biologico per il paziente né per l’operatore. Completamente sicura.

✓ Anche sopra il gesso
Le onde magnetiche attraversano gesso, bende e protesi metalliche senza problemi.

✓ Totalmente indolore
Il paziente non avverte nessuna sensazione durante il trattamento.

✓ Ripolarizzazione cellulare
Gli impulsi elettromagnetici ripristinano il fisiologico funzionamento della membrana cellulare.

Come funziona la Magnetoterapia?

La magnetoterapia usa campi elettromagnetici per curare alcune patologie. Si serve di un apparecchio costituito da un solenoide (avvolgimento elettrico di forma cilindrica percorso da corrente), all’interno del quale si genera un campo elettromagnetico di frequenza variabile.

Le nostre cellule presentano una carica elettrica che sembrerebbe diminuire in caso di patologie e disturbi di vario tipo. Gli impulsi elettromagnetici servirebbero a ripolarizzare la membrana cellulare, ripristinandone il fisiologico funzionamento.

Le onde utilizzate nella magnetoterapia sono del tipo non-ionizzanti e non invasive: non vengono assorbite dagli organi o dai tessuti e non presentano rischio biologico per il paziente né per l’operatore.

Le tre tipologie di Magnetoterapia

La scelta della frequenza dipende dalla patologia da trattare e dalla profondità d’azione richiesta. Le frequenze basse e alte hanno effetti biologici diversi.

Magnetoterapia statica

Campo costante

Utilizza un campo magnetico fisso e costante. Indicata principalmente per il trattamento del dolore cronico, il miglioramento della microcircolazione e il supporto alla guarigione ossea nelle fratture.

Bassa frequenza

1 – 100 Hz

Stimola l’attività biologica dei tessuti, favorisce la rigenerazione cellulare, accelera la consolidazione ossea nelle fratture e riduce l’infiammazione locale.

Alta frequenza

100 Hz – kHz

Produce principalmente un effetto analgesico (riduzione del dolore). Agisce sul sistema nervoso periferico modulando la percezione dolorosa.

Indicazioni cliniche

Patologie ossee e articolari

Patologie muscolari e tendinee

Altre indicazioni

Controindicazioni

⚠️ Protesi metalliche e gesso
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la presenza di protesi metalliche o di apparecchi gessati non è una controindicazione: le onde magnetiche non-ionizzanti le attraversano senza problemi, rendendo la magnetoterapia indicata anche in queste situazioni.

💡 Consultare il medico
Prima di iniziare il trattamento è sempre consigliabile informare il medico curante della propria storia clinica completa.

I benefici della Magnetoterapia

Rigenerazione ossea

Accelera la formazione di nuovo tessuto osseo nelle fratture, incluse quelle difficili da consolidare (pseudoartrosi).

Effetto antinfiammatorio

Riduce l'infiammazione locale nelle articolazioni, nei muscoli e nei tendini, con effetto visibile già dalle prime sedute.

Effetto analgesico

Le alte frequenze modulano la percezione del dolore agendo sulle fibre nervose periferiche, con riduzione del dolore acuto e cronico.

Microcircolazione

Migliora il microcircolo locale, favorendo la vascolarizzazione dei tessuti e accelerando i processi di guarigione.

Rigenerazione cellulare

Ripolarizza le membrane cellulari danneggiate da patologie, traumi o interventi chirurgici, stimolando la guarigione tissutale.

Riduzione degli edemi

Favorisce il riassorbimento degli edemi post-traumatici e post-chirurgici, accelerando il recupero funzionale.

Osteoporosi

Stimola l'attività degli osteoblasti, le cellule che producono nuovo tessuto osseo, con effetto benefico sulla densità minerale ossea.

Come si svolge la seduta

Il paziente viene posizionato comodamente su un lettino o su una sedia. L’applicatore (solenoide o fascia magnetica) viene posizionato sulla zona da trattare, sopra gli indumenti o sopra il gesso se presente. Il paziente non avverte alcuna sensazione durante il trattamento: nessun calore, nessun dolore, nessuna vibrazione percepibile.

Parametri del trattamento

  • Durata seduta: 20–40 minuti in base alla patologia
  • Frequenza: 5 sedute a settimana nelle fasi acute
  • Ciclo standard: 15–20 sedute
  • Fratture ossee: 30–60 sedute per ciclo completo
  • Frequenza selezionata: dipende dalla patologia specifica da trattare

Magnetoterapia in combinazione con altre terapie

La magnetoterapia si integra efficacemente con altre terapie fisiche per un effetto sinergico potenziato:

  • Onda d’urto: per fratture difficili e pseudoartrosi
  • Laser terapia: per patologie articolari e tendinee
  • Fisiokinesiterapia: nel recupero post-frattura
  • TENS: per la gestione combinata del dolore cronico

Prenota la Magnetoterapia

Indolore, non invasiva e senza effetti collaterali. Applicabile anche sopra apparecchi gessati e protesi metalliche.

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📞 02 2682 3649

Lun–Ven: 8:00/13:00 – 15:00/19:00

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